Mentre il governo nazionale
bacchettava la regione Abruzzo per non essere
riuscita a contenere la spesa sanitaria imponendo
l'aumento dell'addizionale irap ed irpef a danno
di TUTTI i cittadini abruzzesi, i consiglieri
regionali si aumentavano i rimborsi spese di 1.000/1.500
euro al mese!!!!!
Un aggravio per le casse regionali pari a circa
720.000 euro l'anno per un totale nei quattro
anni rimanenti di legislatura di circa 2.900.000,00
euro!!!
Una vera vergogna: in un periodo in cui tutti
i cittadini sono chiamati a fare sacrifici continui
e con un euro che ha impoverito notevolmente le
famiglie italiane i consiglieri regionali abruzzesi
non hanno trovato di meglio da fare che aumentare
i loro già cospicui emolumenti.
Il destino però ha voluto che il loro aumento
coincidesse con l'aumento delle tasse questa volta
però a danno dei cittadini: un aumento dovuto
sì al deficit sanitario derivante dalle precedenti
gestioni però è altrettanto vero che almeno una
cosa la Regione Abruzzo l'avrebbe potuto farla
e cioè dosare gli aumenti in base al reddito,
così come hanno fatto le Marche dove paga l'Irpef
solo chi guadagna più di trentamila euro l'anno.
Ma evidentemente i nostri consiglieri regionali
erano troppo impegnati ad aumentarsi i compensi.
L'Associazione Culturale Frentania Provincia si
appella quindi al buonsenso dei consiglieri regionali
sia di maggioranza che di opposizione affinché
ripensino il provvedimento sui rimborsi spese
assolutamente inopportuno in un momento in cui
invece a livello nazionale si parla di riduzione
dei costi della politica.
Altresì l'Associazione Culturale Frentania Provincia
chiede risolutezza nel risolvere il problema sia
dei conti della Sanità ma anche della qualità
dell'intervento assistenziale in particolare nell'Abruzzo
Meridionale, territorio discriminato nel passato,
che reclama un riequilibrio dell'allocazione delle
risorse finanziarie per poter migliorare sia le
vetuste ed obsolete strumentazioni diagnostiche
sia le fatiscenti strutture ospedaliere.
Lanciano, 03/06/06
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