Con la conferma ufficiale
arrivata direttamente dall'Assessore Caramanico
dell'arrivo, per i prossimi sei mesi (ma aggiungiamo
noi che sicuramente ci saranno ulteriori proroghe
nel solco di tutte le emergenze italiane in cui
il provvisorio diviene definitivo) nella discarica
di Cerratina di una quantità ENORME di rifiuti
affluenti da tutto l'Abruzzo, l'Associazione Culturale
Frentania Provincia esplicita la propria netta
contrarietà a questa decisione proponendo invece
alla politica regionale con forza la "Questione
Frentana"; E' ora che la politica regionale affronti
con decisione ed immediatezza problemi, dei quali
si parla soltanto in campagna elettorale con tante
promesse rimaste sempre e solo tali, che attanagliano
il territorio frentano da troppi decenni e che
non vedono all'orizzonte soluzioni di sorta. Chi
comanda a tutti i livelli, sia in regione che
in provincia, sappia che la Frentania non può
essere presa in considerazione solo per i rifiuti
che NESSUNO vuole; il popolo frentano merita rispetto
ed ha gli stessi diritti di tutti i cittadini
abruzzesi. Ed è per questo motivo che l'Associazione
Culturale Frentania Provincia promuoverà una serie
di iniziative per dire sicuramente un NO netto
e deciso all'arrivo di rifiuti extraconsortili
ma per dire soprattutto sì alla risoluzione di
problematiche che avviluppano da tempo la Frentania.
1. No all'arrivo di rifiuti extraconsortili.
Tutte le province devono essere autonome nella
raccolta dei rifiuti. I territori sprovvisti di
discariche in cui conferire rifiuti dovranno immediatamente
individuare i siti dove ubicarle e procedere alla
loro immediata realizzazione. Sì a controlli costanti
e stringenti per la verifica della regolarità
del conferimento dei rifiuti nella discarica di
Cerratina.
2. No all'ipotesi di una Asl unica provinciale
con sede a Chieti, Sì ad una Asl unica Frentana
inglobante anche gli Ospedali di Ortona e Guardiagrele
ma con sede nel territorio frentano.
3. Sì al risanamento del Fiume Feltrino
che, come emerso dal convegno da noi organizzato
il 27/01/2006 risulta essere tra i più inquinati
dell'Adriatico e soprattutto sì ai controlli per
impedire che gli agricoltori della zona irrighino
le proprie colture con acqua inquinata proveniente
dal Feltrino stesso.
4. Sì alla bonifica dell'ex discarica comunale
di Serre, sito contaminato e con perdite di percolato
che rischiano di inquinare le falde acquifere
della zona.
5. Sì alla Lanciano Val di Sangro, opera
fondamentale per lo sviluppo di un intero territorio,
promessa da decenni ma che non ancora ha un progetto
definitivo per la sua realizzazione.
6. Sì alla ricostruzione del Ponte sul
Fiume Sangro crollato più di 15 mesi fa ma che
non ancora vede iniziati i lavori di ricostruzione,
nell'indifferenza della politica regionale che
ha snobbato il problema non attivandosi prontamente
nei confronti dei soggetti preposti alla ricostruzione
(Anas in primis).Sì ad un vero sostegno economico
degli operatori commerciali colpiti da tale evento.
7. Sì all'Università: è veramente grave
constatare la presenza di corsi universitari in
tutti i centri più importanti (i quattro capoluoghi
di Provincia, Avezzano, Sulmona e Vasto) ma anche
in diversi centri secondari (Giulianova, Atri,
Mosciano) con l'unica esclusione della città di
Lanciano!!!! Ci attendiamo un intervento risoluto
da parte della Regione Abruzzo per sanare questa
clamorosa ingiustizia!
8. Sì a finanziamenti maggiori per il rilancio
dell'Ospedale di Lanciano. Per troppi anni l'Ospedale
di Lanciano non ha avuto un afflusso sufficiente
di fondi per l'ammodernamento della struttura
e delle attrezzature diagnostiche; il risultato
è che è giunto il momento di recuperare il terreno
perso in precedenza.
Iniziative per evitare che Lanciano si trasformi
nella Pattumiera d'Abruzzo
1. Sensibilizzazione della popolazione
sull'argomento rifiuti extraconsortili anche attraverso
la predisposizione di banchetti informativi ed
operazioni di volantinaggio su tutto il territorio
frentano.
2. Raccolta firme.
3. Predisposizione di una delibera unica
da far approvare dai consigli comunali dei municipi
frentani.
4. Avvio consultazioni con Associazioni
Culturali ed Ambientaliste, Sindaci, Associazioni
Imprenditoriali, Sindacati e classe politica locale
per la predisposizione di un programma comune
di iniziative da portare avanti.
5. Organizzazione nella settimana entrante
di un incontro pubblico, in collaborazione con
gli imprenditori di Cerratina e Mozzagrogna, con
la presenza dell'Assessore Regionale all'Ambiente
Caramanico, di tutta la classe politica frentana
e delle Associazioni Ambientaliste.
Allegato
alla delibera regionale (scarica)
Lanciano, 06/02/06
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