Un appello bipartisan a tutte
le Autorità istituzionali, ai rappresentanti politici
e sindacali del territorio frentano e del Sangro
– Aventino, quello dall’Associazione Culturale
Frentania Provincia e dal Sindacato degli Infermieri
Nursing Up per evitare un drammatico ridimensionamento
dei posti di lavoro a disposizione della Asl Lanciano
-Vasto.
Una cura dimagrante l’ultima, quella imposta dalla
regione Abruzzo che impedirà la possibilità di
assicurare un’assistenza sanitaria degna di questo
nome al popolo frentano così come sottolineato
da Pino Valente che ha precisato come dai 3.742
posti di lavoro originariamente previsti si era
già passati ai 3.292 per rispettare il vincolo
legislativo che imponeva la diminuzione del 5%
del costo complessivo della dotazione organica
originaria per arrivare ai 2.838 imposti dalla
Regione Abruzzo con la richiesta di rideterminazione
della pianta organica con un ulteriore perdita
di ben 454 posti di lavoro.
Tagli che colpiranno in particolar modo il personale
tecnico ed infermieristico, fondamentali per garantire
un’assistenza sanitaria degna di questo nome come
evidenziato da Patrizia Bianchi,con un personale
paramedico sottoposto a turni stressanti, a salti
di riposo, di ferie e di tranquillità familiare.
Uno stillicidio continuo che ha avuto come unica
conseguenza la perdita per il territorio frentano
di ben 904 posti complessivi rispetto ai livelli
occupazionali originariamente previsti.
Una cura dimagrante come ha rimarcato il Manager
Caporossi che impedirà di garantire i livelli
essenziali di assistenza ma anche di attuare il
Piano Sanitario Regionale che prevede tra l’altro
per la nostra Asl importanti strutture e servizi
aggiuntivi rispetto a quelli attualmente in essere.
Manager che ha comunque avuto modo di fare due
importanti annunci: la nomina del nuovo primario
di neuro traumatologia nella figura del Prof.
Vincenzo Magliani già assistente primaria nella
neurochirurgia dell’Ospedale di Teramo e la riduzione
del deficit annuo dai 65 milioni di euro della
precedente gestione ai tendenziali 10 del 2008
con la previsione del pareggio nel 2009.
Un cammino virtuoso che ancor di più rende inaccettabili
i tagli imposti dai burocrati della Regione Abruzzo.
Un incontro molto positivo in quanto sono già
tanti gli amministratori locali, rappresentanti
sindacali e di associazioni che hanno già dato
la propria disponibilità a sostenere questa battaglia
in difesa dei diritti degli ammalati frentani
sottoscrivendo il documento presentato dall‘Associazione
Culturale Frentania Provincia e dal sindacato
Nursing Up.
Lanciano, 07/09/08
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