Rifiuti campani: possibile
disastro ambientale?
E’ con vero allarme che l’Associazione Culturale
Frentania Provincia apprende dai mezzi d’informazione
che i rifiuti campani non possono essere trattati
in quanto in avanzato stato di decomposizione.
Quello che temevamo si sta puntualmente verificando:
nella monnezza campana si potrebbe nascondere
di tutto o no?
Chi si assume la responsabilità politica, civile
e penale di rispondere a questa precisa domanda?
Le precisazioni del responsabile dell’Ecologica
Sangro, di “rifiuti in fermentazione, carichi
di vapore acqueo, con il rischio di esalazioni
nocive” sono terrificanti dal punto di vista ambientale
e della tutela della salute dei cittadini.
Chi si preoccupa della salute dei cittadini?
Chi garantisce che non ci saranno ripercussioni
negative sulle popolazioni residenti nelle vicinanze
della discarica?
L’improvvisazione con cui si è gestita questa
emergenza è raggelante ed imbarazzante.
I controlli preannunciati anche dalla polizia
provinciali saranno formali o sostanziali come
i cittadini giustamente richiedono?
Il Presidente Pino Valente chiede la sospensione
immediata dell’arrivo dei rifiuti campani fin
quando non ci saranno precise garanzie rilasciate
da enti super-partes quali possono essere la Asl,
l’Arta ed il Mario Negri Sud.
Ai controlli pretendiamo siano presenti anche
rappresentanti delle associazioni ambientaliste,
nonostante la loro imbarazzante assenza in questa
intrigata vicenda.
Lanciano, 17/01/08
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