L'Associazione Culturale Frentania
Provincia prende atto delle prese di posizione
ufficiali di Rifondazione Comunista e dei sindacati
che criticano aspramente la gestione della Sasi.
Troppo facile ma vero dire a questo punto:l'avevamo
detto noi inascoltati e facili profeti di sciagure
che si sarebbero abbattute sui cittadini quando
i nodi fossero arrivati al pettine!
E dopo tanto tuonare finalmente piove: i nodi
sono arrivati al pettine ed i cittadini ignari
dovranno pagare le cattive gestioni che hanno
contraddistinto la gestione dell'Acqua da diversi
anni a questa parte. Così come è gravissimo che
il Cda scaduto stia predisponendo ulteriori 24
promozioni: un ulteriore regalo magari ai soliti
noti, assunti senza concorso alla faccia dei tanti
giovani in cerca di occupazione.!!!
Ci fa piacere vedere che Rifondazione Comunista
si sia accorta di ciò che è accaduto e sta accadendo
alla Sasi, ci auguriamo a questo punto un atto
di responsabilità da parte di tutti i partiti
politici visto che si vocifera di accordi per
confermare alcuni consiglieri uscenti ed in particolare
i signori La Barba e D'Ippolito quest'ultimo addirittura
nella veste di Presidente!
L'Associazione Culturale Frentania Provincia invita
a mandare a casa tutti i rappresentanti di questo
Cda che tante polemiche ha prodotto e di attivarsi
per mettere a capo della Sasi esperti manager
che possano salvare la barca che affonda. Così
come ci auguriamo che nella prossima assemblea
dei soci della Sasi si decida di tagliare drasticamente
gli stipendi ed i rimborsi spese che tanto lautamente
vanno a rimpinguare i portafogli dei prescelti,
magari parificandoli al ribasso ai compensi della
Isi Srl per cui il Presidente anziché percepire
5.300 euro mensili se ne vedrà assegnati circa
800.
Ciò che purtroppo accadrà è, viste le tanti voci
precise e circostanziate che ci giungono, che
la classe dirigente frentana penserà alla spartizione
della torta per piazzare i tanti "professionisti"
della politica in cerca di sistemazione, l'ennesimo
schiaffo in faccia ad una cittadinanza sconcertata
da tanta tracotanza e presunzione. Con l'aggiunta
della peculiarità del territorio frentano che
vede una gestione condivisa dell'acqua, per cui
nel Cda saranno presenti rappresentanti di destra
e di sinistra uniti però dalla voglia di mettere
le mani su di un boccone tanto succulento!
L'Associazione Culturale Frentania Provincia auspica
che la maggioranza faccia la maggioranza e la
minoranza la minoranza senza strane commistioni
rese possibili da inciuci ed accordi sotterranei
che si dice siano in atto.
A meno che non accada che, come per le elezioni
del componente Ater, si crei un fronte trasversale
di Sindaci in grado di contrastare questi scellerati
progetti spartitori, progetto sul quale stanno
lavorando i primi cittadini delle aree interne.
. La realtà è che comunque vada si dovranno mettere
le mani in tasca agli ignari cittadini per rimettere
in sesto i malandati conti della tristemente celebre
Sasi; infatti i Sindaci dovranno scegliere se
aumentare le tariffe dell'acqua o come comuni
accettare i tagli predisposti dalla Sasi ai crediti
da loro vantati con la controindicazione che per
far quadrare i conti dovranno tagliare a loro
volta i servizi offerti ai cittadini o aumentare
le tasse!!!
Lanciano, 18/10/06
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