POLO CATASTALE FRENTANO: A
SANTA MARIA IMBARO LA SEDE?
L’Associazione Culturale Frentania Provincia,
alla luce della passata scadenza del 3 Ottobre
2007, invita l’Amministrazione comunale, così
come fatto ed ottenuto dall’amministrazione vastese,
a reclamare la sede del Polo Catastale Comprensoriale
Frentano, occasione unica per ridare alla città
di Lanciano la possibilità di essere nei fatti
capoluogo della Frentania, punto di riferimento
per un intero territorio per l’erogazione di servizi
fino ad ora accentrati a Chieti.
Saranno le municipalità che hanno deliberato in
tal senso a poter gestire le funzioni catastali
prima di competenza dell’amministrazione finanziaria
(Agenzia del territorio).
Le funzioni che eserciterà lo sportello del catasto
saranno non soltanto quelle delle visure e delle
certificazioni catastali (cosa fatta sino ad ora),
ma anche quelle di verifica, accettazione e registrazione
delle dichiarazioni tecniche di aggiornamenti
(sia del catasto terreni che del catasto fabbricati).
Quindi, tramite il decentramento, i comuni saranno
chiamati a svolgere in “toto” alcune funzioni
catastali sostituendosi completamente all’Agenzia
del Territorio. Il Consiglio comunale di Lanciano
così come quelli dell’area frentana hanno tutti
deliberato la creazione del polo catastale.
L’Associazione Culturale Frentania Provincia alla
luce di quanto esposto auspica che come nel Vastese
la sede del polo catastale sarà Vasto, nel frentano
sarà Lanciano, cogliendo così anche l’opportunità
dei finanziamenti previsti per la creazione di
questi e di usufruire dell’assistenza tecnica
che l’Anci Abruzzo ha già assicurato di poter
garantire.
Da quello che ci risulta però l’orientamento è
quello di accentrare nella sede del Patto Territoriale
Sangro Aventino a Santa Maria Imbaro anche la
sede del Polo Catastale Frentano.
Una scelta errata in quanto il territorio frentano
ha bisogno di un forte centro di riferimento in
grado di confrontarsi con le maggiori città abruzzesi
in termini di servizi da offrire alla cittadinanza
e questo centro non può che essere Lanciano essendo
la città di maggiori dimensioni del comprensorio.
Anche nel Vastese, nonostante le resistenze di
alcuni comuni e nonostante la sede del Patto Trigno
Sinello sia San Salvo la scelta è caduta su Vasto
in quanto punto di riferimento riconosciuto dell’intero
comprensorio del sud.
L’Associazione Culturale Frentania Provincia è
certa che l’Amministrazione Comunale di Lanciano
non si farà sfuggire questa ghiotta opportunità
di ridare centralità amministrativa all’Abruzzo
meridionale in una funzione fondamentale quale
quella della gestione diretta delle competenze
catastali.
Perdere un treno del genere sarebbe un errore
imperdonabile da addebitare a chi amministra e
non sa sfruttare le opportunità che si presentano.
Lanciano, 20/10/07
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