L'Associazione Culturale Frentania
Provincia prende atto delle trionfalistiche dichiarazioni
del Presidente della Provincia di Chieti Tommaso
Coletti, il quale recentemente ha annunciato pubblicamente
l'inizio dei lavori, entro fine anno, per la realizzazione
del tracciato ciclo pedonale sulle aree dismesse
dalle Ferrovie dello Stato, lungo la costa dei
trabocchi.
Sembra una buona notizia, finalmente! Tuttavia
il popolo frentano, deluso da decenni di promesse
elettorali di destra e di sinistra, chiede di
sapere da dove verranno attinte le ingenti somme
(quantificate dagli stessi progettisti in 30 milioni
di euro per l'intera opera e di ben 12 milioni
per il primo lotto) per finanziare il progetto
di realizzazione di un'opera fondamentale per
lo sviluppo turistico dell'Abruzzo Meridionale.
Si è parlato degli arcinoti fondi FAS di competenza
regionale, ma ci chiediamo: ciò che resta della
Giunta Regionale ha impegnato queste cifre per
la Costa dei Trabocchi o sono soltanto dei desideri
di fine estate quelli vagheggiati dal Presidente
Coletti?
Si è parlato anche di inserire tale opera nel
Piano Triennale delle Opere Pubbliche della Provincia
di Chieti, dove, se non ricordiamo male, è presente
al momento anche la realizzazione della Lanciano
Val di Sangro! Un nuovo capitolo scritto nel libro
dei sogni?
Non vorremmo, quindi, che i proclami si risolvano,
come al solito, solo negli articoli a quattro
colonne dei giornali, seguiti poi però dalla politica
del non fare. I famigerati 5 milioni di euro da
spendere ogni anno per la Lanciano Val di Sangro
purtroppo fanno scuola in questo senso.
E' bene allora che i politici e gli amministratori
locali facciano annunci e proclami portando a
prova di quanto dicono atti ufficiali degli enti
istituzionali preposti. Perché la fiducia dei
cittadini nei confronti della classe politica,
in particolare quella abruzzese dopo i noti fatti
di Sanitopoli, è molto vicina allo zero!
Chiediamo, inoltre, da profani quali siamo, di
sapere come sarà possibile iniziare lavori così
importanti se non viene ancora definito - neppure
in via preliminare - il passaggio delle aree dismesse
dalle Ferrovie dello Stato ai Comuni o alla Provincia
di Chieti.
Sono davvero tanti i punti oscuri in questa vicenda
che attendono chiarimenti. Sicuramente arriveranno,
ma al momento rendono l'annuncio fatto la tipica
boutade estiva che serve solo a creare confusione
e disaffezione da parte di cittadini giustamente
stanchi di tante promesse disattese.
Abbiamo messo da parte i giornali che riportano
le dichiarazioni trionfalistiche, con la viva
speranza che a fine anno non ci vedremo costretti
a tirarli fuori dai cassetti e a dichiarare: “Lo
avevamo detto”.
Sarebbe davvero una magra consolazione! E segnerebbe
una nuova amara sconfitta per il nostro amato
territorio frentano.
Lanciano, 28/08/08
...........................................................................................................................................
<< news