Proposte
per contrastare l'emergenza della Sanità Frentana
1. Un No secco e deciso ad un possibile
spostamento della sede degli uffici amministrativi
da Lanciano a Vasto. Altresì si chiede il potenziamento
della meccanizzazione.
2. No alla delibera taglia posti letto
che colpisce duramente i nosocomi frentani. Si
fa presente che, nel nostro comprensorio, i posti
letto sono inferiori ai 4 posti letto per mille
abitanti più l'1 per mille riservato alla riabilitazione
ed alla lungodegenza post-acuzie fissati dalla
legge 405 del 2001. I posti letto non devono essere
diminuiti bensì aumentati.
3. La mobilità passiva che colpisce duramente
la Frentania è dovuta ad una obsolescenza tecnologica
che veramente preoccupa. Si chiedono nuovi e mirati
investimenti per invertire questa preoccupante
tendenza che vede il popolo frentano costretto
a curarsi, anche per patologie elementari, in
altri ospedali. Una datazione dei mezzi diagnostici
così evidente non fa che favorire i privati convenzionati
e le altre Asl limitrofe che prosperano e crescono
anche grazie ai limiti evidenziati dai nostri
ospedali.
Si chiede anche che i primariati vaganti vengano
ricoperti quanto prima. Le nuove assunzioni dovranno
essere fatte non su base clientelare bensì scegliendo
persone al di sopra di ogni sospetto.
Interventi richiesti per l'Ospedale di Lanciano:
* Attivazione di posti letto di Malattie infettive
ed Ematologia con conseguente ripristino del corso
di diploma di laurea in Scienze Infermieristiche.
* Creazione di un'unità operativa di emodinamica
all'interno del reparto di Cardiologia;
* Rifacimento del reparto di radiologia con dotazione
di strumentazioni diagnostiche adeguate al bacino
di utenza ed in particolare l'acquisto di una
risonanza magnetica;
* Messa a norma delle Sale operatorie ed il rifacimento
dell'intero blocco operatorio;
* Potenziamento del Pronto Soccorso con dotazione
di strumentazioni adeguate al bacino di utenza.
* Salvaguardia del Reparto di Otorino con assunzione
del nuovo Primario.
Interventi richiesti per l'Ospedale di Atessa:
* Climatizzazione del blocco operatorio;
* Messa in sicurezza del nosocomio;
* Potenziamento del Pronto Soccorso con dotazione
di strumentazioni adeguate al bacino di utenza.
Interventi richiesti per l'Ospedale di Casoli:
* Potenziamento del Pronto Soccorso con dotazione
di strumentazioni adeguate al bacino di utenza;
* Messa in funzione della Tac;
* Ristrutturazione dei locali del Pronto Soccorso,
Radiologia e Dialisi.
4. Problema dei fuori-posto: si chiede
l'istituzione di una commissione tecnica mista
di cui faranno parte rappresentanti dei sindacati
e funzionari dell'Asl per analizzare, caso per
caso, ed in modo corretto le posizioni dei dipendenti
fuori-posto.
Nel frattempo all'Azienda si chiede di sospendere
i provvedimenti di reintegro nelle precedenti
mansioni lavorative.
Lanciano, 24/12/04
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