Perchè una nuova provincia?
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L'Associazione culturale Frentania Provincia con
questo documento vuole spiegare le motivazioni che
sono alla base di una richiesta di costituzione
di un nuovo ente provinciale.
Sicuramente non sono motivi campanilistici quelli
che ci spingono ad agire, non è il desiderio di
fuggire dal "dominio" di Chieti ma un'esigenza concreta
che permetterà una nuova rinascita economica di
tutto il comprensorio coinvolto dall'iniziativa.
Come tutti ben sanno il capoluogo della provincia,
Chieti, è situato ad una distanza eccessiva dalla
maggior parte dei comuni della parte meridionale,
facendo emergere una minore attenzione da parte
dell'ente provinciale, nei confronti del territorio
dell'Abruzzo meridionale.
Le decisioni politico-amministrative hanno sempre
privilegiato la parte settentrionale, anche per
effetto della forza di attrazione esercitata dall'area
metropolitana Chieti - Pescara.
La creazione del nuovo ente avrebbe sicuramente
un effetto benefico per tutta la zona coinvolta
in quanto gli interventi sul territorio sarebbero
mirati e sicuramente rispondenti alle esigenze della
popolazione frentana.
La costituenda provincia si baserà su di un capoluogo
bipolare (le città di Lanciano e Vasto) e sul decentramento
di numerosi servizi nel centro atessano, andando
così a rappresentare unitariamente tutto l'Abruzzo
meridionale e garantendo una gestione amministrativa
più vicina ai cittadini.
La provincia garantirà:
1. Servizi ai cittadini: alcuni uffici già ci sono,
altri verranno aggiunti o potenziati:
Una Prefettura;
Una Camera di Commercio;
Un provveditorato agli Studi;
Uno sportello della Banca d'Italia;
E tanti altri ancora....
2. Sicurezza: arriveranno la Questura ed il Comando
Provinciale dei Carabinieri con conseguenti benefici
in termini di sicurezza ed in investigazione;
3. Trasporti migliori: I collegamenti stradali sono
disastrosi, con una gestione delle risorse più diretta
anche le infrastrutture viarie miglioreranno.
Funzioni che riteniamo
fondamentali per una corretta gestione del territorio.
Tra le tante funzioni svolte
dall'ente Provincia ci preme sottolineare i seguenti
punti:
- Difesa del suolo e risorse
idriche (cfr. D.Lgs. 96/1999 e leggi regionali
e art. 89, comma 1 D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112);
- Viabilità (art.
99, commi 2 e 3, D.Lgs. 31 marzo 1998, n.112):
Sono attribuite alle Province: funzioni di progettazione,
costruzione e manutenzione della rete stradale
regionale e provinciale, ivi compresi gli interventi
di nuova costruzione e miglioramento, nonché i
compiti di vigilanza
- Difesa del suolo e risorse
idriche (cfr. D.Lgs. 96/1999 e leggi regionali
e art. 89, comma 1 D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112):
progettazione, realizzazione e gestione delle
opere idrauliche di qualsiasi natura ecc.
- Servizi Sociali (art.
132, D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112);
- Istruzione (art.139,
D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112): In relazione all'istruzione
secondaria superiore sono attribuite alle Province:
a) l'istituzione,
l'aggregazione, la fusione e la soppressione di
scuole in attuazione degli strumenti di programmazione;
b) i servizi di supporto
organizzativo del servizio di istruzione per gli
alunni con handicap o in situazione di svantaggio;
c) le competenze
relative all'edilizia scolastica ex legge 23/1996.
- Formazione professionale
(art. 143, comma 2, D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112);
- Beni culturali
( art. 150, D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 150): i musei
o altri beni culturali statali la cui gestione
è trasferita alle Province secondo l'individuazione
operata dalla Commissione paritetica designata
dalla Conferenza Unificata.
- Artigianato (art.
14, D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112): tutte le funzioni
amministrative relative alla erogazione di agevolazioni,
contributi, sovvenzioni, incentivi e benefici
di qualsiasi genere, comunque denominati, alle
imprese artigiane, con particolare riguardo alle
imprese artistiche.
- Industria (art.
19, D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 e leggi regionali):Concessione
di agevolazioni, contributi, sovvenzioni, incentivi
e benefici di qualsiasi genere all'industria,
ivi compresi quelli per le piccole e medie imprese,
per le aree ricomprese in programmi comunitari,
per programmi di innovazione e trasferimento tecnologico,
nonché quelli per singoli settori industriali,
per l'incentivazione, per la cooperazione nel
settore industriale, per il sostegno agli investimenti
per impianti ed acquisto di macchine, per il sostegno
allo sviluppo della commercializzazione e dell'internazionalizzazione
delle imprese, per lo sviluppo dell'occupazione
e dei servizi reali alle industrie.
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